Carta d'identità
Provincia
Trento
CAP 38033
Abitanti 788
Prefisso tel 0461
Comprensorio Val di Fiemme
Altitudine zona sciabile
1500
Stagione sciistica
dicembre - aprile
• Val
di Fiemme
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Carano
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Castello di Fiemme
•
Cavalese
•
Daiano
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Molina di Fiemme
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Predazzo
•
Tesero
•
Varena
•
Zanon
•
Ziano
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Carano conta circa 900 abitanti e ha una consolidata vocazione
turistica. Il paese è diviso in due parti: la Villa,
il nucleo più elevato, e Radoè, dove sorge la
chiesa. Questo
è
uno dei villaggi più antichi della valle: il nome originario,
Cadrarum, forse deriva da Crauno o Caruno che significa abitante
dei monti. Reperti dell’età del ferro e monete
d’età romana segnalano che quest’area è stata
abitata con continuità.
Molto antica è anche la tradizione della lavorazione
del ferro del legno e del rame. Ricco l’artigianato aristico:
il paese ha dato i natali ad abili pittori, cesellatori e muratori.
La chiesa di San Nicolò è sicuramente il monumento
più significativo. Caratteristico il campanile gotico
senze guglia. La chiesa risale al XII sec, anche se ha subito
rimaneggiamenti nel corso del tempo: gli ultimi intrventi risalgono
al XX secolo.
La chiesa conserva opere di Antonio Longo e le reliquie e il
sigillo di Clemente X. Va ricordata anche la porta seicentesca
della sagrestia.
Il nome di Carano deve essere associato ad una manifestazione
folcloristica molto antica, El Banderal: si tratta di una variopinta
sfilata di sbandieratori organizzata ogni quattro anni in occasione
del Carnevale. Le radici della sfilata sono in epoche remote,
quando i rappresentanti delle contrade si riunivano con le
loro insegne per salutare l’inverno.
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