Challand-Saint Victor è il primo paese
che si incontra risalendo da Verrès la Valle d’Ayas.
Come si intuisce dal nome stesso, questa località fu
il primo possesso della nobile e ricca casata degli Challant,
le cui vicende storiche sono saldamente legate a quelle della
Valle d'Aosta.
Abitato da poco più di 500 persone, Challand-Saint
Victor
è
frammentato in numerosi nuclei abitati, tra boschi di castagni
e noci.
Il capoluogo, Villa, si trova ad una altitudine di 740 metri
e, come Targnod e Châtaignère, è situato
lungo la strada principale che risale la valle.
Isollaz si estende invece sulle due rive dell'Evançon
le cui acque sono sfruttate dalla centrale idroelettrica
del luogo, costruita negli anni 30, e da quella di Verrès.
Altri villaggi, tra cui Nabian, sorgono in zone adatte
allo sfruttamento agricolo sulla destra del fiume Evançon,
mentre piccoli nuclei di case, come Ollion (1200 m.) e
Fontaney (1400 m.) punteggiano il versante orografico sinistro
della valle, l'envers, risalendo la direzione del Col Dondeuil
(2300 m.) e degli alpeggi dominati dalla punta aguzza della
Becca Torché (3016 m.).
Challand Saint Victor si fa apprezzare per il suo clima
dolce e secco e per la media altitudine che ne fa luogo
di soggiorno adatto a tutti.
Ha conservato un aspetto agricolo ed i suoi prati e boschi,
percorsi da antichi sentieri, offrono la possibilità di
riposanti passeggiate a contatto diretto con la natura,
mentre, soprattutto in inverno, funge da base per chi ama
sciare sulle piste di Ayas e Brusson.