La sua peculiarità principale è
quella di costituire un'enclave francoprovenzale in territorio
germanico-walser: lo stesso dialetto locale, pur essendo
di matrice francoprovenzale, risulta arricchito di numerosi
termini di derivazione walser.
Un periodo determinante nella storia di Gaby furono i primi
decenni del 1600 secolo, quando probabilmente a causa della
peste del 1630 fu abbandonato il nucleo originario di Lihrla,
per ricostruire il villaggio là dove oggigiorno sorge
il capoluogo, in località Kiamourseyra.
Dello stesso periodo sono anche i più begli esempi
di architettura locale, la casa-forte dei nobili Troc-Drisquer,
detta Palatz, e quella degli Albert a Forvuill. Sul territorio
comunale si contano 37 granir, tipiche costruzioni rurali
celebri con la denominazione walser di stadel.
Da visitare, le cascate di Niel, particolarmente suggestive,
facilmente raggiungibili, e poste in una cornice naturale
molto bella.