Il tracciato tra Aosta e Martigny si presenta oggi come un
gradevole percorso che può essere effettuato a tappe,
anche usufruendo dell'ospitalità dei canonici del
Gran San Bernardo.
Dal paese si gode di una splendida vista panoramica sul
Grand Combin e sulla Grivola.
Del paese, invece, si possono ammirare la tozza torre quadrata,
databile attorno all'XI secolo, e soprattutto la chiesa
parrocchiale di Sant'Ilario, del XV secolo, con il suo
campanile massiccio, con aperture a bifore.
All'interno della chiesa è da vedere inoltre l'altare
maggiore, di epoca barocca, oltre ad alcuni affreschi della
fine del '400.
A Gignod nella penultima domenica di agosto si tiene la
'Fête du Teteun', un evento gastronomico in cui turisti
e valligiani possono gustare una curiosa pietanza locale,
la mammella di bovina, che viene sapientemente lavorata
e servita affettata.
Ma Gignod è anche la capitale valdostana della
'Pétanque', una varietà di gioco delle bocce
tipica dei paesi francofoni: nel mese di agosto le gare
si svolgono attraverso le caratteristiche vie del paese.