Il porto di Monopoli è il cuore pulsante della città. Le sue origini si perdono nella storia in quanto da sempre i marinai che hanno solcato l’Adriatico, greci, romani, normanni, veneziani, conoscevano questo luogo riparato, comodo per l’attracco e per le possibilità di scambi commerciali. Intorno al porto si è sviluppata poi la città di Monopoli, che visse il suo primo momento di splendore durante il periodo delle Crociate, quando la città fu punto di partenza e di arrivo delle milizie destinate alla Terrasanta. Successivamente furono i veneziani, agli inizi del Cinquecento, a far crescere economicamente la città, sviluppandone la vocazione portuale e commerciale. Restano, del glorioso passato, importanti testimonianze architettoniche, dall’Ospedale Gerosolimitano, fatto costruire dall’Ordine dei Cavalieri di Malta per ospitare i Crociati bisognosi di cure al Castello Carlo V, sul promontorio di Punta Penna che domina il porto. Sempre dell’epoca, a pochi chilometri dal centro sorge sopra una scogliera l’abbazia di S. Stefano, costruita nel primo Medioevo come convento dei Benedettini. In tempi più recenti, la prosperità economica della città è testimoniata dall’imponente Palazzo Palmieri del XVIII secolo, ma forse più ancora proprio dal porto stesso, che gli abitanti di Monopoli fecero costruire e modificare nei secoli sempre a proprie spese. Piazza XX Settembre, nel centro della città, è idealmente collegata con il porto perché qui si svolge tutti i giorni il mercato del pesce, che è la base della cucina locale. Il tradizionale polpo in pignatta, macerato con cipolla e pomodoro, è un piatto da non perdere assolutamente. A Monopoli sono presenti non solo bellezze architettoniche, ma anche bellezze naturali. Circa 13 chilometri di costa, infatti, attendono i turisti, tra cale e spiagge sabbiose, mete ideali per vacanze tra arte, gastronomia e sole.