La cittadina più popolosa della
valle si trova tra la
Val
di Fassa, la
Val
di Fiemme e la
Valle di Primiero.
La posizione strategica di
Predazzo, favorisce il turismo
invernale: da qui infatti si raggiunge rapidamente l’area turistica
dello
Ski Center Latemar. Ma
Predazzo è centro turistico
attivo tanto d’estate quanto d’inverno, ricco
di attrattive culturali e naturali.
Il centro storico di Predazzo conserva i vecchi edifici in
stile fiemmese con affreschi vivaci. Fra questi va ricordata
casa
Morandini
ricca di elementi archietettonici barocchi.
Sulla strada per
Ziano c’è ancora uno dei 12
masi medioevali che costituivano il nucleo originario del
paese.
Tappa d’obbligo per i visitatori è Il Museo Geologico-Etnografico
di Predazzo, una finestra storica sulla cultura materiale e
i costumi di Pardàc: le vetrine mostrano ai visitatori
utensili , oggetti e reperti della Predazzo che fu. Interessanti
le raccolte mineralogiche: quest’area è definita “il
giardino geologico delle Dolomiti” per la ricchezza
mineraria.
Il “sacro” a Predazzo annovera la Chiesa di San
Filippo e Giacomo, con un bel San Giorgio degli Unterperger,
e la chiesetta della Madonna dell’Assunta costruita nel ‘700
per viandanti e boscaioli.
Gli amanti dell’escursionismo possono scegliere fra le
affascinanti costruzioni rurali - i “tabiai” -
di Bellamonte, il lago di Forte Buso, a quasi 1500 m.,e il
Parco Naturale del Paneveggio.