Carta d'identità
Frazione
di Cosio Valtellino
Provincia Sondrio
CAP 23010
Abitanti 300
Prefisso tel 0342
Valle Valgerola
Altitudine m.s.l.m 700
• La
Valtellina
•
Alta
Valtellina
•
Bormio
•
Livigno
•
Passo dello Stelvio
•
Santa Caterina Valfurva
•
Sondalo
•
Val di Sacco
•
Valdidentro
•
Valdisotto
• Aprica
•
La Valchiavenna
•
Campodolcino
•
Chiavenna
•
Madesimo
•
Menarola
•
La Valgerola
•
Gerola Alta
•
Pescegallo
•
Sacco
•
La Valmalenco
•
Sondrio
•
Teglio
•
Val Masino
|
Sacco
La contrada di Sacco, adagiata su un leggero
pendio all'imbocco della Val Gerola, ha origini medioevali,
desumibile dalla tipologia costruttiva di alcune abitazioni
risalenti al XIV e XV secolo e dai molti affreschi posti sull'esterno
delle dimore rurali tipiche del luogo.
Tra gli edifici di interesse storico-artistico occupa una posizione
preminente
la chiesa parrocchiale dedicata a San Lorenzo, e soprattutto
il 'Museo dell'Homo Selvadego'.
L'edificio, posto all'interno di una corte in contrada Pirondini,
conserva affreschi eseguiti dai Baschenis di Averara (BG) nel
1464, tra cui quello che raffigura un personaggio dal corpo
peloso e dalla barba fluente, che svela tramite un cartiglio
posto a mò di fumetto la propria identità ‘Ego
sonto un homo salvadego per natura, chi me ofende ge fo pagura’.
Di qui il nome dato a questo piccolo museo, unico nel suo genere,
che vanta tra i suoi visitatori ed estimatori persone provenienti
da tutta Europa.
A Sacco è possibile altresì ammirare numerose
testimonianze di vita agricola del passato: stalle e fienili,
muretti di sostegno o di confine in pietrame a secco, mulattiere
e sentieri.
Nella maggior parte dei casi si tratta di poderi abbandonati
che però consentono ancora oggi di immergersi in quell'atmosfera
magica che per secoli è appartenuta al mondo rurale.
|