A 1619 metri di altitudine, Saint-Rhémy-en-Bosses è l'ultimo
paese abitato della Valle del Gran San Bernardo.
Di questa località è nota l'acqua ferrugginosa
della Fonte di Citrin, che scende dai 1800 metri dell'omonimo
vallone. L'acqua sgorga in paese dalla fontana posta nel
piazzale del municipio.
Il paese, costituito dai due agglomerati di
Saint-Rhémy e di Bosses, sorge sull'area di un'antica
mansio romana (Eudracinum), una stazione di sosta per chi
valicava le Alpi.
Da qui, attraverso una gola ricca di conifere, una strada
conduce, seguendo il tracciato dell'antica strada romana,
al Colle del Gran San Bernardo.
Da sempre via di transito, l'economia del paese è strettamente
correlata all'apertura del Traforo del Gran San Bernardo,
che è entrato in funzione nel marzo del 1964, e
al turismo alpino.
In inverno è possibile usufruire degli impianti
sciistici della zona di Crevacol, che offrono la possibilità di
praticare lo sci alpino in un contesto naturale molto apprezzato
per l'ottimo soleggiamento; a disposizione vi sono piste
per oltre 22 chilometri; la stazione inoltre è frequentata
dagli amanti dello snowbord.
Le piste sono di media difficoltà, ideali per chi
desidera perfezionare la propria tecnica. E' anche possibile
effettuare un gran numero di gite ed escursioni di scialpinismo.