
L’immagine della Toscana è legata
alla dolcezza del paesaggio collinare. E in effetti i due terzi
del territorio regionale sono occupati da colline ondulate.
La percentuale di estensione dell’area montana è inferiore
e corrisponde al 25%. In Toscana, terra di passaggio fra area
padana e area mediterranea, si incontrano Appennini ed Alpi:
il versante tirrenico dell’Appennino Tosco-emiliano e le
Alpi Apuane, a ridosso di Lucca, convivono in questo triangolo
affacciato sul Tirreno.
Il turismo in Toscana segue tre fondamentali direttrici: Firenze
e le altre città d’arte, famose in tutto il mondo,
la costa e le località balneari - Viareggio, l’Isola
d’Elba, Marina di Massa - e i rinomati centri termali
di Montecatini, Chianciano e Porretta.
Ma la Toscana è anche montagna. I monti più alti, il Corno alle Scale e il Falterona, non superano i 1500- 2000 m. di quota, ma sono dotati d’impianti sportivi ben attrezzati. L’Abetone, nel pistoiese, può considerarsi la più importante stazione invernale dell’Italia Centrale, per numero di piste e ricettività alberghiera.
La ricchezza naturalistica e in particolare la compresenza di specie alpine e mediterranee attira sulla montagna toscana turisti tutto l’anno. Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, alle spalle di Firenze, custodisce fiori delle specie più rare fra faggeti e castagni.
Anche il lupo e l’aquila abitano questi spazi incontaminati. Dinverno si pratica lo sci di fondo e la presenza di cascate ghiacciate sul versante nord del Monte Acuto consente l’alpinismo. Il Monte Amiata, nella Toscana meridionale, rappresenta un’oasi di pace e una meta turistica per tutte le stagioni dell’anno. I boschi sono percorsi da sentieri attrezzati percorribili in estate e in autunno a cavallo, a piedi e in bicicletta. Il patrimonio faunistico tutelato comprende poiane, faine, donnole e volpi. Nei mesi centrali dell’inverno il comprensorio amiatino si trasforma, poi, in uno dei parchi sciistici più attrezzati dell’Italia centro-meridionale.
Le Alpi Apuane, Foreste Casentinesi, alle spalle di Firenze, custodisce fiori delle specie più rare fra faggeti e castagni. Anche il lupo e l’aquila abitano questi spazi incontaminati. Dinverno si pratica lo sci di fondo e la presenza di cascate ghiacciate sul versante nord del Monte Acuto consente l’alpinismo. Il Monte Amiata, nella Toscana meridionale, rappresenta un’oasi di pace e una meta turistica per tutte le stagioni dell’anno. I boschi sono percorsi da sentieri attrezzati percorribili in estate e in autunno a cavallo, a piedi e in bicicletta. Il patrimonio faunistico tutelato comprende poiane, faine, donnole e volpi. Nei mesi centrali dell’inverno il comprensorio amiatino si trasforma, poi, in uno dei parchi sciistici più attrezzati dell’Italia centro-meridionale. Le Alpi Apuane, nate, secondo la leggenda, dalle lacrime delle stelle, offrono dagli Appennini scorci aspri e suggestivi. I marmi e le cavità carsiche sono meta di speleologi ed escursionisti; il Pasquilio, Campocecina e Pian della Fioba tappe inevitabili per passeggiate panoramiche.
La ricchezza di flora e fauna non esaurisce le risorse dei rilievi toscani che custodiscono borghi e rocche di memoria medioevale, fra i quali spicca il gioiello di San Gimignano. Incorniciano l’Amiata i borghi montani di Castiglione d’Orcia, Seggiano, Arcidosso e Castell’Azzara. I segni della storia impressi sulle alture toscane conducono i turisti lungo l’antica viabilità etrusco-romana nelle foreste Casentinesi, lungo la via Francigena, con tappe ai monasteri di Camaldoli e della Verna, e fra le colline del Chianti dove si coniugano cultura e tradizione enogastronomica.
Significativamente sviluppato il turismo negli agriturismi in Toscana, sono migliaia gli agriturismi in Toscana che offrono servizi di qualità.