Incuneato tra Austria, Svizzera e Veneto il Trentino Alto Adige è l'unica regione italiana inserita interamente nel sistema alpino: le montagne sono le protagoniste esclusive del paesaggio ma il crinale alpino non ha mai rappresentato una barriera per gli interscambi umani, anzi. Questa regione, nata dopo la seconda guerra mondiale, è crocevia d'Europa. Trento, città appartata tra i monti all'ingresso della valle Atesina, fu sede del Concilio scismatico di Enrico di Canossa nel medioevo e del Concilio trentennale indetto dalla Chiesa nell'età della Controriforma. Bolzano è la città capoluogo nonché comprensorio della provincia autonoma di Bolzano. Le vette più alte raggiungono i 4000 metri: è l'Ortles il tetto del
Trentino, nelle Api Retiche. Alle Dolomiti bellunesi appartiene invece il gruppo della Marmolada. Caratterizzato com'è da una marcata impronta orografica, il Trentino offre attrezzature d'altissimo livello agli appassionati della montagna d'inverno. La tradizione turistica risale al secolo scorso, quando gli stranieri si dedicavano alle esplorazioni dolomitiche e i trentini della val d'Adige affluivano in val di Fiemme per i bagni di fieno e quelli salino-ferruginosi.
Il Trentino Alto Adige ha saputo custodire e
sviluppare nel tempo la tradizionale
ospitalità alpina,
traeondone beneficio attraverso
lo sviluppo turistico. Gli
hotels
in Trentino sono circa 1000 e altrettanti sono
gli
alberghi in Alto Adige, la maggiorparte di essi
sono stati completamente ristrutturati
negli ultimi anni e offrono servizi
di qualità superiore.
Il Trentino Alto Adige propone
alberghi
in Trentino con
wellness,
famosi i Vitanovahotels gruppo
di promozione guidato da Maurizio
Giuliani ex direttore dell'APT
di Andalo. Gli alberghi del trentino
sono in gran parte
hotel
3 stelle Trentino,
sono pochi gli
alberghi 4 stelle in Trentino, al
contrario l'Alto adige ha saputo
sviluppare una notevole tradizione
di
hotel 4 stelle
in Alto Adige, pur
mantenendo un discreto numero di
hotel 3 stelle in Alto
Adige.
La bellezza dei paesaggi del Trentino asseconda anche il turismo estivo, fatto di escursioni e trekking. Sull'Ortles-Cevedale è collocata una porzione del Parco Nazionale dello Stelvio in cui grande ricchezza della fauna e un'incantevole conca con abeti, larici e cembri. Parco naturale dell'Adamello-Brenta con numerosi laghi di circo, fra i quali il lago di Tovel con caratteristica colorazione sanguigna legata alla presenza di un microrganismo. La montagna si presta anche ad itinerari alternativi, di tipo archeologico, culturale per chi desidera conoscere storia e tradizioni locali, ad es: interessante il percorso alla scoperta dei masi, abitazioni rurali del XII sec. posizionate ai limiti superiori del bosco montano e disseminate sui fianchi vallivi di tutto l'arco alpino e in particolare della Val Venosta. O alla scoperta dell'artigianato della già ricordata Val di Fiemme. Sulle tracce della del Parco Nazionale dello Stelvio in cui grande ricchezza della fauna e un'incantevole conca con abeti, larici e cembri. Parco naturale dell'Adamello-Brenta con numerosi laghi di circo, fra i quali il lago di Tovel con caratteristica colorazione sanguigna legata alla presenza di un microrganismo. La montagna si presta anche ad itinerari alternativi, di tipo archeologico, culturale per chi desidera conoscere storia e tradizioni locali, ad es: interessante il percorso alla scoperta dei masi, abitazioni rurali del XII sec. posizionate ai limiti superiori del bosco montano e disseminate sui fianchi vallivi di tutto l'arco alpino e in particolare della Val Venosta. O alla scoperta dell'artigianato della già ricordata Val di Fiemme. Sulle tracce della storia i turisti costruiscono percorsi fra antichi manieri: va segnalato il Castel Beseno, uno dei più vasti complessi fortificati più imponenti delle Alpi ed ubicato a sud della conca di Trento. Itinerari giubilari si inerpicano fra i monti: spicca il santuario di San Romedio, meta di un pellegrinaggio secolare, arrampicato su un obelisco roccioso e raggiungibile attraverso un itinerario pedonale che si snoda tra frutteti, ruscelli e strette gole. Suggestivo è anche il tour delle sette pievi, documenti di memoria romanica distribuite nel sistema delle valli Giudicarie.