I quattro “gradoni” che configurano la cosiddetta
Val di Gresta - Valle San Felice, Pannone, Varano e Chienis-Ronzo
e Bordaia –
rappresentano la meta ideale per eco-vacanzieri attratti
dalle camminate nel verde di una natura dai tratti submediterranei.
Fra le mete naturalistiche si segnalano le abetaie secolari
di Bordala, le pendici del monte Stivo e del Monte Velo:
ascendendo si ammira il panorama del Lago di Garda e
della Piana del Sarca.
Interessanti gli itinerari alla ricerca della storia grestana:
villaggi in pietra antica, chiese medioevali e resti di
trincee.
Sul Monte Baiena e sul Creino sopravvivono le tracce della
I guerra mondiale; molti gli escursionisti affascinati
dal villaggio abbandonato di Corniano e dai ruderi del
castello Castel Gresta da cui tutta l’area prende
il nome.
Il passato della valle è vivo nell’antica
comunità di Gardùmo, rimasta ancorata alle
radici culturali, alle tradizioni e ai costumi.
La Val di Gresta non delude sciatori e amanti degli sport
invernali: sul Monte Stivo e sul passo Bordala ci sono
piste da discesa, anelli di fondo, percorsi sci-alpinistici.