Valpelline è il principale centro
dell’omonima valle, tributaria della valle del Gran
San Bernardo.
Posto in una conca verdeggiante, tra vasti prati e frutteti, è un
vero e proprio spicchio di paradiso, ancora pressochè sconosciuto
al turismo di massa, che offre splendidi tracciati per lo
sci di fondo, pareti per arrampicate e paesaggi incontaminati.
La zona è caratterizzata da siti archeologici particolarmente
interessanti, come l'altare druidico del lago di Place Molulin,
situato a 2700 m di altitudine.
La chiesa parrocchiale è dedicata a San Pantaleone
e risale all'inizio del 1700 ed è ben riconoscibile
per un tetto a spioventi di grande dimensione.
Il campanile adiacente, costruito con muri eccezionalmente
spessi, aperto da bifore, è sovrastato da una cuspide
piramidale e ha una campana del 1736, celebre per il suo
suono particolarmente armonioso.
Accanto alla parrocchiale, soge una casa fortificata detta "La
Tour", di epoca medioevale, che mostra ancora oggi
la sua antica possente struttura, derivante dalla pianta
quadrangolare della torre d'origine.
Valpelline si segnala infine per la tradizionale cultura
gastronomica, legata in particolare alla gustosa "Seuppa
Valpellenentse".