La Valsavarenche, racchiusa nell'imponente
massiccio del Gran Paradiso, confina con la valle piemontese
di Soana ed è occupata dai ghiacciai che danno vita
al torrente Savara. Le possibilità alpinistiche della
Valsavarenche sono immense, con itinerari di ogni difficoltà,
dalle semplici camminate su ghiacciaio alle impegnative scalate
su roccia e ghiaccio.
In estate l'alpinismo è una delle primarie attrattive
della Valsavarenche. Le guide alpine organizzano corsi di
ogni livello, sia in alta montagna, sia sulle assolate rocce
di fondovalle dove si pratica il free climbing.
L'escursionismo in Valsavarenche si svolge su una svariata
gamma di itinerari dalle rilassanti passeggiate tra i boschi
e i pascoli, ai lunghi percorsi, a piedi e in mountain bike.
L'inverno in Valsavarenche offre diverse possibilità agli
appassionati della neve: non ci sono grandi impianti di
risalita ma è possibile dedicarsi a scialpinismo,
sci di fondo escursionistico, sci di fondo su pista.
Il richiamo sciistico internazionale della Valsavarenche è in
ogni caso il Gran Paradiso: la sua vetta è raggiunta
ogni anno da migliaia di sciatori alpinisti provenienti
da tutta l'Europa.
Definita il cuore del Gran Paradiso, Valsavarenche è sicuramente
una delle località più frequentate dagli
escursionisti, che qui trovano una quantità di sentieri
facilmente praticabili.
Già scelta nel secolo scorso dai Reali d'Italia
per le vacanze venatorie, Valsavarenche, a 1540 metri, è oggi
il centro pilota per la visita al Parco.
Passeggiate,
escursioni e ascensioni sono apprezzate da un vasto pubblico
internazionale, e la salita al Gran Paradiso, sola montagna
di oltre 4000 metri posta interamente in territorio italiano, è molto
rinomata.
Ma il richiamo maggiore della valle è la splendida
natura del Parco, con foreste secolari, rara flora d'alta
quota e fauna alpina.
La stagione invernale è perlopiù legata qui
allo sci di fondo, allo sci escursionistico e allo scialpinismo.
Non mancano facili percorsi con le racchette da neve,
attività riscoperta recentemente per chi ama inoltrarsi
nei boschi alla ricerca delle tracce degli animali.
La ricettività turistico-alberghiera, anche se
soggetta a norme molto severe dall'Ente Parco, offre strutture
di buon livello agli appassionati frequentatori della valle.