La Venezia Euganea è una delle
regioni italiane dai connotati più originali: diviso
fra montagna, collina e pianura il territorio veneto è attraversato
da fasce climatiche estremamente variabili, di tipo alpino
sui massicci dolomitici e di tipo padano, dunque mite, in pianura.
Le montagne qui hanno forme stravaganti e seducenti, molto
apprezzate dai turisti: le Dolomiti, in particolare, si presentano
come massicci isolati di roccia calcarea e friabile. Accanto
ai contorni seghettati delle Alpi si disegna il profilo più morbido
delle Prealpi. E' soltanto il 30% della regione ad essere occupato
dalla montagna, tuttavia il turismo invernale ha notevole spessore
in questa terra: celebri sono i gruppi delle Pale di San Martino
e le tre cime di Lavaredo. Molte vette superano i 3000 metri,
come la Marmolada il cui versante settentrionale occupa l'unico
ghiacciaio delle Alpi venete.
La dimensione naturalistica in Veneto è rilevante:
le Dolomiti Bellunesi ed aree come i monti Lessini e i colli
Euganei sono diventati parchi naturali. La presenza di aree
protette inoltre alimenta il turismo estivo moltiplicando
le occasioni di trekking ed escursioni anche in luoghi fino
a poco fa ignorati dal turismo di massa. Il parco dell'Ampezzano,
rinomato per la sua bellezza, offre innumerevoli possibilità alpinistiche
ed escursionistiche grazie alla presenza di adeguate strutture
ricettive.
Il monte Baldo, il Montello e la foresta del Consiglio sono
fra gli itinerari naturalistici più affascinanti.
Il monte Baldo, Hortus Europae, posizionato fra il Lago di
Garda e la valle dell'Adige, spicca per la vasta copertura
forestale, la varietà e la rarità della flora.
Dalla sua cima gli escursionisti godono di panorami incantevoli.
Anche Il bosco del Consiglio rappresenta un imponente ecosistema
ricco di faggi che suggerisce itinerari pedonali di grande
attrazione alla ricerca di rare specie floristiche. Fra i
sentieri naturalistici spicca per bellezza quello del 'Principe'
che dal castello rinomato per la sua bellezza, offre innumerevoli
possibilità alpinistiche
ed escursionistiche grazie alla presenza di adeguate strutture
ricettive.
Il monte Baldo, il Montello e la foresta del Consiglio sono
fra gli itinerari naturalistici più affascinanti. Il
monte Baldo, Hortus Europae, posizionato fra il Lago di Garda
e la valle dell'Adige, spicca per la vasta copertura forestale,
la varietà e la rarità della flora. Dalla sua
cima gli escursionisti godono di panorami incantevoli. Anche
Il bosco del Consiglio rappresenta un imponente ecosistema
ricco di faggi che suggerisce itinerari pedonali di grande
attrazione alla ricerca di rare specie floristiche. Fra i sentieri
naturalistici spicca per bellezza quello del 'Principe' che
dal castello d'Este si snoda tra le ville patrizie costeggiando
profumati vitigni di moscato e tocai.
Il Veneto è ricco di storia e arte. Non sono solo le
città d'arte come Venezia, Padova e Verona, a conservare
i segni della storia: anche le montagne sono ricche di testimonianze
del passato. Numerosi e frequentati gli itinerari giubilari
fra le chiese di montagna: una rete piuttosto estesa di santuari
mariani è, ad esempio, riconoscibile sul monte Berico,
nei pressi di Vicenza. Percorsi storico-archeologici si arrampicano
sulle pendici del Monte Baldo, dove sopravvivono incisioni
rupestri del II millennio a.C., e fra cinte murarie, castelli
e rocche. Itinerario storico di grande interesse è poi
quello che ripercorre l'antica strada postale dell'Impero Austriaco,
la Statale d'Alemagna, direttrice storica d'avvicinamento fra
Venezia e la Germania.