Situata sulla sponda piemontese del lago Maggiore, Verbania nasce dall’aggregazione nella prima metà del Novecento di diversi comuni della fascia centrale del lago intorno ai centri di Intra e di Pallanza. Di estremo interesse, tra le due località, i giardini botanici di Villa Taranto, realizzati nel 1931 da un nobile scozzese con l’obiettivo di creare un giardino all’inglese in terra italiana. I giardini ospitano migliaia di esemplari di piante, di notevole rilevanza botanica, provenienti da tutto il mondo. Il nome venne dato in onore di un antenato del proprietario, che era stato nominato duca di Taranto. La villa, attualmente sede della Prefettura, non è visitabile, mentre il parco è aperto al pubblico ed è una delle mete turistiche più suggestive del lago Maggiore. Egualmente suggestivo l’Oratorio di S. Remigio situato in cima al promontorio della Castagnola. Realizzato in stile romanico tra l’ XI e il XII secolo, conserva all’interno diversi affreschi di epoca contemporanea alla costruzione. Risalgono al medesimo periodo la chiesa parrocchiale di S. Stefano, a Pallanza, che custodisce l’Ara delle Matrone, un cippo romano in marmo risalente all’inizio del I secolo, e l’Oratorio dei SS. Fabiano e Sebastiano, di fronte al lungolago di Suna, ampliata nel XVII e XVIII secolo con l’aggiunta del portico e della scalinata che sale dal lago fino alla chiesa. Di epoca più recente, il primo decennio del XVII secolo, la basilica di S. Vittore, situata nel centro storico di Intra e dedicata al patrono della città. Il campanile, dotato di un imponente concerto di otto campane, risale alla fine dell’Ottocento. Di fronte a Pallanza si può visitare la più grande delle isole Borromee, l’Isola Madre, con lo splendido palazzo cinquecentesco dei Borromeo e i curatissimi giardini all’inglese che occupano la quasi totalità dell’isola.